Mami non crede che sia in grado di fare capricci più alti di così.
Invece la mia capacità di generare capricci è raddoppiata da quando ho inghiottito uno di questi:

Notevole, vero?
Mami non crede che sia in grado di fare capricci più alti di così.
Invece la mia capacità di generare capricci è raddoppiata da quando ho inghiottito uno di questi:

Notevole, vero?
Modestamente, da figlio di un cantante e mezzo, sono piuttosto intonato.
Ho imparato presto a piangere in tre diverse tonalità: dolore, noia e capriccio.
Mami non abbocca quasi mai, papi confonde ancora dolore e noia.
Devo esercitarmi di più e più forte.
Quando combino una marachella o premo il tastone della scatola del papi, mi dicono “no-no-no”.
Mi fanno anche il gesto col dito: “no-no-no”.
Allora mi esercito anche io a dire “no-no-no”, e giro per la casa facendo “no-no-no”:
a tutti dico “no-no-no”
Ho imparato una cosa nuova, il verso dell’aquila.
Quando papi mi vieta di andare a casa della nonna, verso dell’aquila.
Se mami non mi prende in braccio a cena, verso dell’aquila.
Mi sa che in futuro l’aquila verrà a trovarci sempre più spesso…