Papi mi prende in braccio con fatica.
Allora mi mette sulla bilancia: 11 chili e mezzo.
Poi mi prende in braccio e suda.
Chissà quando scoprirà i sassi che tengo in tasca!
Papi mi prende in braccio con fatica.
Allora mi mette sulla bilancia: 11 chili e mezzo.
Poi mi prende in braccio e suda.
Chissà quando scoprirà i sassi che tengo in tasca!
A casa nostra ci sono due file di tre pulsanti ciascuna.
Non so fare le Per, quindi non domandatemi quanti sono.
Fino a poco tempo fa arrivavo solo alla fila più bassa, e accendevo e spegnevo solo tre luci.
Ora, finalmente, arrivo anche a quella più alta, e sono in grado di creare il BUIO totale!
Sono grande.
Ieri c’è stato il gioco a premi, la soluzione è: TAVOLA PERIODICA.
Non ho parlato dei PREMI!
Quando mangio metto in bocca tutto, ma a volte il cibo non mi piace (specie quando sono pezzi di carne duri e nervosi).
Allora prendo il cibo dalla bocca e lo infilo a sinistra, sotto il telo del seggiolino.
Ogni mese mami tira fuori tutto, vermi compresi, e fa una faccia buffissima.
Il primo premio è un ricco buffet di questi recuperi. Contattare il papi per incassare il premio.
Papi per farmi dormire mi canta la ninna nanna a sillabe, che fa
Al posto delle a dice delle sillabe, che sono le iniziali di parole sullo stesso argomento.
Per esempio una volta mi ha cantato
val-val-val val-val-val val-val-val eooo
piem-piem-piem piem-piem-piem piem-piem-piem eoooo
lomb-lomb-lomb
e qui ho capito che parlava delle regioni d’Italia (val = val d’Aosta, piem = Piemonte, lomb = Lombardia…)
Ieri mi ha cantato
mi sono addormentato sul ferro
Lo ammetto: la cosa che mi piace di più del giocare con il papi è essere sballottato.
Il cammello, il cavallo, l’astronauta…
L’astronauta funziona così: il papi mi lancia in aria, poi mi riprende. Poi mi lancia e mi riprende. Poi mi lancia e mi riprende. Spero che mi riprenda sempre.
La nonna ci vede giocare così ed è talmente felice che ogni volta sviene dalla felicità.
Mami è appassionata di n’intendo. Dice sempre “no n’intendo sentire ragioni”.
Il n’intendo è un coso di plastica nera, ha solo pochi bottoni, ma la mami ci gioca sempre.
Sembra divertentissimo, ma non trovo il bottone per accenderlo.
Papi dice che se cerchi su gug trovi tutto. Ma cos’è ’sto gug? A me basta accendere il n’intendo!
Ogni tanto mami e papi mi vestono (papi mi veste e poi mami aggiunge un paio di strati).
Allora posso uscire. Fuori fa tanto freddo, siamo in Freddaio!
Ma quando esco vedo la laltalena smontata, senza il seggiolino.
Poi cammino un po’, mami ha freddo e allora decide che rientriamo perché altrimenti io ho freddo.
L’anno scorso Freddaio è finito e poi è venuto il caldo, chissà se anche quest’anno succede.
Odio Freddaio, ci si annoia.
Per chi non ci credesse, quando ho fatto lo scherzo al papi ero così:

Il mio papi sta leggendo il libro di Descter, allora ho deciso di fargli uno scherzone.
Ho preso i colori a dita, anzi solo il colore rosso, e ho cominciato a pitturare la faccia di rosso.
Poi, siccome mi piaceva, ho pitturato il pavimento in perché di rosso, e qualche gamba di sedia, sempre di rosso.
Poi ho bussato alla porta del papi, lui ha aperto ed è svenuto.
Oggi ho messo in fila i giochi, ma non tutti, solo quelli che suonano.
Poi ho premuto più bottoni possibile, e ho composto la sinfonia n.1 per giochi da bambino.
Ho scoperto di avere anche un libro con una pianola attaccata.