Archive for the ‘Cose brutte’ Category

…e lucean le stelle

Wednesday, March 3rd, 2010

Puccini non mi piace.

Stavo giocando sul divano, quando ho perso l’equilibrio, tutto si è storto, e poi ho sentito un gran male alla testa.

Papi si è messo a cantare E lucean le stelle, mami applaudiva, io piangevo.

Forse non è andata così, ma mi ricordo tante stelline attorno, e poi tanto freddo sulla testa.

E poi volevo dormire, e invece il papi mi ha cantato Nessun dorma.

Puccini proprio lo odio.

La predata

Sunday, February 7th, 2010

Ieri mi hanno portato dalla predata per una visita.

La predata dice che sono vivace. Beh, si vedeva.

La predata dice che sono intelligente. Beh, si capiva.

La predata dice di prendere le pillole omopetiche per farmi passare la tosse. Si chiamano tossinus vavius.

Il papi dice che se mi compra le zigulì è lo stesso. Ma cosa sono le zigulì? E cos’è la mopatia? Io voglio solo stare bene!

Tonalità

Thursday, February 4th, 2010

Modestamente, da figlio di un cantante e mezzo, sono piuttosto intonato.

Ho imparato presto a piangere in tre diverse tonalità: dolore, noia e capriccio.

Mami non abbocca quasi mai, papi confonde ancora dolore e noia.

Devo esercitarmi di più e più forte.

Questo mese…

Monday, February 1st, 2010

Ogni tanto mami e papi mi vestono (papi mi veste e poi mami aggiunge un paio di strati).

Allora posso uscire. Fuori fa tanto freddo, siamo in Freddaio!

Ma quando esco vedo la laltalena smontata, senza il seggiolino.

Poi cammino un po’, mami ha freddo e allora decide che rientriamo perché altrimenti io ho freddo.

L’anno scorso Freddaio è finito e poi è venuto il caldo, chissà se anche quest’anno succede.

Odio Freddaio, ci si annoia.

Danno colossale

Friday, January 22nd, 2010

Oggi giocavo come al solito con le tazze, come al solito mami e papi mi dicevano “nooo” e come al solito io li ignoravo perché le tazze sono troppo divertenti.

Ad un certo punto, un movimento brusco.

Ed eccola lì, per terra, con tutti i cocci piccoli attorno.

Mami è rimasta senza parole, papi non faceva che fissare in silenzio la tazza rotta, con la bocca aperta e gli occhi sbarrati.

Credo proprio di aver fatto il danno più grande della mia vita. Ho rotto una tazza. Non potete capire.

Scommessa persa

Tuesday, November 24th, 2009

Ho fatto una scommessa col Tigro.

Lui dice che il muro è più duro della mia testa e io dicevo di no.

Ha vinto il Tigro.

Sindrome da abbandono

Monday, November 23rd, 2009

Anche stamattina succede.

Succede sempre, quando il papi si mette la corda al collo.

Mi fa ciao ciao e sorride, ma so che dentro soffre. E parte. E urlo.

Ma perché i grandi devono andare a lavorare? Non possono stare a casa?

Mami di mami di papi

Tuesday, November 10th, 2009

Il viaggio di mami di mami di papi è stato il principale motivo per cui non ho scritto.

La mami di mami di papi viaggia molto, è stata in un sacco di posti bellissimi. Per questo viaggio però non ha preparato valigie, anche se è già da più di un mese che non la vedo.

Spero che torni presto, perché sono piccolo, e mi dimentico presto delle persone.

Io le voglio bene alla mami della mami del papi.

Portano via la mia culla

Sunday, September 13th, 2009

- La mia culla…

- Non è la tua culla, era solo una culla in prestito

- Ma ci ho passato dentro i primi sei mesi della mia vita…

- Adesso hai un letto grande, e poi nella culla non ci stai più

- Magari piegato, forse ci sto ancora

- Sei grande, è ora di lasciar andare la culla, ora serve a bambini più piccoli di te

- Ma sono io il bambino più piccolo!

- Non più, vecchio mio, non più…

L’acido muriatico

Saturday, September 12th, 2009

Non so cosa sia l’acido muriatico, ma da come lo descrivono deve essere terribile.

Credo che l’acido muriatico sia la sostanza che ogni tanto papi e mami infilano nel mio naso quando sto male.

Quella sensazione di annegamento… quella sensazione innaturale di acqua nel naso… è un momento terribile.

Mi cantano “il coccodrillo come fa”. Non conoscono Pavlov.