Archive for the ‘Cose brutte’ Category

Mami di mami di papi

Tuesday, November 10th, 2009

Il viaggio di mami di mami di papi è stato il principale motivo per cui non ho scritto.

La mami di mami di papi viaggia molto, è stata in un sacco di posti bellissimi. Per questo viaggio però non ha preparato valigie, anche se è già da più di un mese che non la vedo.

Spero che torni presto, perché sono piccolo, e mi dimentico presto delle persone.

Io le voglio bene alla mami della mami del papi.

Portano via la mia culla

Sunday, September 13th, 2009

– La mia culla…

– Non è la tua culla, era solo una culla in prestito

– Ma ci ho passato dentro i primi sei mesi della mia vita…

– Adesso hai un letto grande, e poi nella culla non ci stai più

– Magari piegato, forse ci sto ancora

– Sei grande, è ora di lasciar andare la culla, ora serve a bambini più piccoli di te

– Ma sono io il bambino più piccolo!

– Non più, vecchio mio, non più…

L’acido muriatico

Saturday, September 12th, 2009

Non so cosa sia l’acido muriatico, ma da come lo descrivono deve essere terribile.

Credo che l’acido muriatico sia la sostanza che ogni tanto papi e mami infilano nel mio naso quando sto male.

Quella sensazione di annegamento… quella sensazione innaturale di acqua nel naso… è un momento terribile.

Mi cantano “il coccodrillo come fa”. Non conoscono Pavlov.

Che noja!

Friday, September 11th, 2009

Stare in casa ammalato con mami e papi è come stare in ascensore: non sai mai cosa fare per far passare il tempo.

Mami tende a essere molto nervosa, invece papi diventa noioso come un pupazzo dei teletubbies.

Vorrei uscire, farmi scarrozzare con il passeggino, vedere le bambine e i bambini per strada, assaggiare il mangiare dei grandi.

Invece sono qui, a farmi spruzzare il nasino tutto il giorno. Non ne posso più!

Schifo

Saturday, August 1st, 2009

Ieri mi hanno messo su un asciugamano in mezzo a un prato. Ho allungato la mano verso quella roba verde, che schifo! Era umidiccia e verde!
Oggi mi hanno messo su un asciugamano in mezzo alla spiaggia. Ho allungato la mano verso quella roba giallognola, che schifo! Si appiccicava alla mano.
Voglio vivere su un asciugamano!
Papi dice che devo provare, io ho provato, e mi fa schifo. Voglio il parquet di casa!

Il lasilo e le malattie

Wednesday, July 29th, 2009

Al lasilo continuano a mandarmi, ma mi riempio di malattie!

L’ultima l’ho portata a casa, e l’ho masterizzata per papi e mami.

Mentre io smucavo dal naso, mami era piegata dal male sul divano e papi nel letto.

Così imparano a mandarmi al lasilo!

malemalemale

Wednesday, July 22nd, 2009

Ahia

Dormo, di notte, quando un colpo di tosse forte mi sveglia.

Allora piango, e soffro. Vedo mami e papi che mi consolano e mi sorridono alle 2, mi consolano alle 3, mi prendono in braccio alle 4, discutono su chi tocca alle 5 e dichiarano la notte finita alle 6.

Ma chi sta peggio sono io!

E La Russa, come fa?

Saturday, July 18th, 2009

Ieri notte papi raccontava a mami della serata passata insieme.

Diceva: “è posseduto! Ha vomitato tre volte! Pareva di essere nel “l’esorcista”! Mi aspettavo da un momento all’altro che girasse di 360° la testa e che cominciasse a parlare con la voce di La Russa!”

Ma ‘sto La Russa, chi è? Che voce ha?

Le cispi

Thursday, July 16th, 2009

Quando mi sveglio la mattina, quando gioco all’asilo, quando mami passa a prendermi, dopo il pisolino pomeridiano, la sera prima di dormire… ho sempre le cispi.

Dicono che sia normale, che quando cominci ad andare all’asilo il tuo sistema minuitario si deve rafforzare…

Lo volete sapere un segreto? A me non da fastidio avere le cispi. A me da fastidio quando mi puliscono il viso.

Non vedo l’ora che il mio sistema mitunario diventi più forte.

A proposito, non è che posso chiamarlo “sistema gheo”? Per me è più facile da ricordare!

A letto senza cena

Saturday, July 4th, 2009

Ieri sera avevo tanto sonno, tanto tanto sonno.

Ho chiuso i battenti alle 21, senza prendere il solito latte delle 21.30.

Che brutto! Ho sognato di avere un biberon carico di latte davanti a me, e non riuscivo a gattonare. Cercavo di arrivarci, ma non ci riuscivo.

Allora mi sono svegliato e ho detto: “quattro e mezza o non quattro e mezza ho diritto al mio quarto di litro di latte”. Ovviamente siccome papino doveva alzarsi alle sei l’ho tenuto sveglio un’oretta, in modo che dalle cinque e mezza alle sei restasse nel dubbio se dormire l’ultima mezz’ora con l’angoscia della sveglia oppure svegliarsi direttamente.

Non so come sia andata a finire, ma alle sette papi si è vendicato. Quando ormai dormivo un sonno profondo, il sonno ristoratore del cacciatore di tigri, è venuto a svegliarmi.

Così non si può andare avanti: passerò tutta la mattina intontito e con la faccia imbronciata! Certe volte il papi proprio non lo capisco.