Papi crede che questa sia una parola.
In realtà faccio solo ginnastica mandibolare, ho letto su una rivista che fa bene.
Perché non provi anche tu a dire JAAAJAAAJAAAJAAAJAAA
Ho anche conosciuto tanti tedeschi in questo modo!
Papi crede che questa sia una parola.
In realtà faccio solo ginnastica mandibolare, ho letto su una rivista che fa bene.
Perché non provi anche tu a dire JAAAJAAAJAAAJAAAJAAA
Ho anche conosciuto tanti tedeschi in questo modo!
YUMM! buona la sabbia
Già sono senza capelli, adesso ho anche il pizzo fatto con la sabbia…
Insomma, sono il sosia di Vialli!

Il papi mi parla sempre dei bei tempi in cui segnavano Schillaci e Baggio, ma hanno i capelli tutti e due, quindi è meglio Vialli.
Papi e mami mi hanno portato in spiaggia.
Mami mi ha fatto l’effetto bignè:
(la vignetta è di eriadan)
ma io ho trasformato subito il bignè in una cotoletta!
Per chi si domandasse che fine ha fatto la mia repulsione per la sabbia, beh, quella è una storia superata.
COTTO COTTO COTTO COTTO COTTO COTTO
Ci sono parole che sono come un mantra. COTTO aiuta a crescere.
COTTO COTTO COTTO COTTO COTTO COTTO
Non so quanto siano 1400 euro, ma se li avessi mi comprerei uno splendido coso di vetro soffiato che a comprarlo in negozio lo paghi 3500 euro.
Se avessi 1800 euro mi comprerei un tappeto.
E se li avessi perderei 20 chili in due settimane.
Pensare che il mio papi si vuole guardare scai! Le televendite sono meglio.
Ora basta scrivere, devo comprare un paio di orecchini da 1,5 carati l’uno con oro bianco da 750.

In questo momento in cui ho portato a casa questo nuovo microscopico ospite, che ha tenuto a casa mami e papi dal lavoro, mi sono trovato spesso a discutere con il papi su chi fosse il migliore tra Freddy Mercury e la coppia Carlo Andrea Masciadri e Gabriele Patriarca.
Lui mi portava canzonette come I want it all, the show must go on, Bohemian rhapsody e altre cosette carine ma un po’ semplici e dozzinali.
Carlo Andrea Masciadri e Gabriele Patriarca sono i cantanti della più grande canzone di tutti i tempi: IL COCCODRILLO COME FA.
Ovviamente quando c’è da scegliere una canzone da far suonare al tubo, si sceglie il vincitore! IL COCCODRILLO COME FA? NON C’E’ NESSUNO CHE LO SA! COCCO-RULEZ!
Papi ha comprato l’apparecchio per farsi la doccia e cercare di bere da soli: l’autotazza (detta anche “tazza evolutiva”).
L’autotazza ha un beccuccio con tre buchini, e fin qui sembra uguale al biberon; ma ha anche un buchino in alto da cui entra l’aria, quindi il liquido esce dai tre buchini MOOOLTO più velocemente!
L’autotazza mi diverte davvero un sacco, soprattutto nella modalità “benedizione urbi et orbi”.
Papi ha trovato una nuova ninna nanna da macchina: si intitola Rolin (anche se lui dice che si chiama Proud Mary).
Papi si agita come un dannato cantando “ROOLIN ROOLIN ROOLIN lala la la - TOTO TAAAA TOTO TAAAA TOTO TA-TTA-TTA TATATA-TTAAA”
Io la trovo rilassante, l’ideale per farsi cullare tra le braccia di Morfeo.