Papi mi prende in braccio con fatica.
Allora mi mette sulla bilancia: 11 chili e mezzo.
Poi mi prende in braccio e suda.
Chissà quando scoprirà i sassi che tengo in tasca!
Papi mi prende in braccio con fatica.
Allora mi mette sulla bilancia: 11 chili e mezzo.
Poi mi prende in braccio e suda.
Chissà quando scoprirà i sassi che tengo in tasca!
Puccini non mi piace.
Stavo giocando sul divano, quando ho perso l’equilibrio, tutto si è storto, e poi ho sentito un gran male alla testa.
Papi si è messo a cantare E lucean le stelle, mami applaudiva, io piangevo.
Forse non è andata così, ma mi ricordo tante stelline attorno, e poi tanto freddo sulla testa.
E poi volevo dormire, e invece il papi mi ha cantato Nessun dorma.
Puccini proprio lo odio.
A casa nostra ci sono due file di tre pulsanti ciascuna.
Non so fare le Per, quindi non domandatemi quanti sono.
Fino a poco tempo fa arrivavo solo alla fila più bassa, e accendevo e spegnevo solo tre luci.
Ora, finalmente, arrivo anche a quella più alta, e sono in grado di creare il BUIO totale!
Sono grande.
Mami e papi hanno preso delle foto mie, le hanno portate dal Mago del Tempo, e lui le ha trasformate in un calendario.
Le foto sono belle, passo intere ore a guardarle e a chiamarle.
La mia preferita è quella di Agosto.
Papi dice che quando parlo così sembro un collezionista di pleiboi. Ma cosa sono i pleiboi? I cugini dei pleimobil?