Papi mi prende in braccio con fatica.
Allora mi mette sulla bilancia: 11 chili e mezzo.
Poi mi prende in braccio e suda.
Chissà quando scoprirà i sassi che tengo in tasca!
Papi mi prende in braccio con fatica.
Allora mi mette sulla bilancia: 11 chili e mezzo.
Poi mi prende in braccio e suda.
Chissà quando scoprirà i sassi che tengo in tasca!
Puccini non mi piace.
Stavo giocando sul divano, quando ho perso l’equilibrio, tutto si è storto, e poi ho sentito un gran male alla testa.
Papi si è messo a cantare E lucean le stelle, mami applaudiva, io piangevo.
Forse non è andata così, ma mi ricordo tante stelline attorno, e poi tanto freddo sulla testa.
E poi volevo dormire, e invece il papi mi ha cantato Nessun dorma.
Puccini proprio lo odio.
A casa nostra ci sono due file di tre pulsanti ciascuna.
Non so fare le Per, quindi non domandatemi quanti sono.
Fino a poco tempo fa arrivavo solo alla fila più bassa, e accendevo e spegnevo solo tre luci.
Ora, finalmente, arrivo anche a quella più alta, e sono in grado di creare il BUIO totale!
Sono grande.
Mami e papi hanno preso delle foto mie, le hanno portate dal Mago del Tempo, e lui le ha trasformate in un calendario.
Le foto sono belle, passo intere ore a guardarle e a chiamarle.
La mia preferita è quella di Agosto.
Papi dice che quando parlo così sembro un collezionista di pleiboi. Ma cosa sono i pleiboi? I cugini dei pleimobil?
Mami e papi vorrebbero che parlassi, ma la lingua italiana è tanto difficile!
Per esempio, io passeggio, ma poi mi prendono e mi mettono a sedere su un coso a ruote.
Perché si chiama PASSEGGINO? Dovrebbe chiamarsi NONPASSEGGINOPIU’.
A volte la lingua di mami e papi non ha senso.
So pronunciare anche un’altra parola che i grandi capiscono.
Si dice “CACCA” significa SCARPA.
Sto pensando in che frase potrei usarla.
…
…
…
Forse ho perso il mio tempo.
Ieri sono arrivato a quota tre parole pronunciate per quello che è il loro significato, e in maniera perfetta.
Le prime due sono Mamma e Papà.
La terza è PATATA!
Ieri ho chiesto patata, ho indicato patata e… ho mangiato patata!
Forse quei due tipi che stanno con me non sono così stupidi come sembra.
Ieri c’è stato il gioco a premi, la soluzione è: TAVOLA PERIODICA.
Non ho parlato dei PREMI!
Quando mangio metto in bocca tutto, ma a volte il cibo non mi piace (specie quando sono pezzi di carne duri e nervosi).
Allora prendo il cibo dalla bocca e lo infilo a sinistra, sotto il telo del seggiolino.
Ogni mese mami tira fuori tutto, vermi compresi, e fa una faccia buffissima.
Il primo premio è un ricco buffet di questi recuperi. Contattare il papi per incassare il premio.
Papi per farmi dormire mi canta la ninna nanna a sillabe, che fa
Al posto delle a dice delle sillabe, che sono le iniziali di parole sullo stesso argomento.
Per esempio una volta mi ha cantato
val-val-val val-val-val val-val-val eooo
piem-piem-piem piem-piem-piem piem-piem-piem eoooo
lomb-lomb-lomb
e qui ho capito che parlava delle regioni d’Italia (val = val d’Aosta, piem = Piemonte, lomb = Lombardia…)
Ieri mi ha cantato
mi sono addormentato sul ferro
Papi ha una ka. Però non ho capito perché l’abbiano chiamata così.
Ka vuol dire “grazie” e “prego”, non “macchina”.
Quando mami e papi mi danno un biscotto io educatamente gli dico “KA”.
Poi glielo sporgo, mami fa finta di mangiarlo e io educatamente le dico “KA”.