Papi ha una ka. Però non ho capito perché l’abbiano chiamata così.
Ka vuol dire “grazie” e “prego”, non “macchina”.
Quando mami e papi mi danno un biscotto io educatamente gli dico “KA”.
Poi glielo sporgo, mami fa finta di mangiarlo e io educatamente le dico “KA”.